
Quali sono le fasi dell'infanzia?
L'infanzia è un viaggio incredibile e pieno di scoperte, sia per i bambini che per i genitori. Man mano che i piccoli crescono, attraversano diverse fasi che segnano il loro sviluppo fisico, emotivo e cognitivo. Comprendere queste fasi è fondamentale per accompagnarli nel modo giusto, fornendo loro il supporto e gli strumenti necessari in ogni momento.
In questo articolo esploreremo le principali fasi dell'infanzia, così potrai goderti il processo di crescita di tuo figlio. Non perdertelo!
Che cos'è l'infanzia?
L'infanzia è l'insieme delle fasi della vita che si svolgono tra la nascita e l'adolescenza. Si caratterizza per una notevole crescita fisica, accompagnata dallo sviluppo graduale di nuove abilità e capacità.
Si tratta di un processo complesso che non segue lo stesso schema in tutti i bambini. Gli indicatori dello sviluppo infantile, oltre allo sviluppo psicomotorio, offrono una visione generale dei cambiamenti e dell'età in cui di solito si verificano. Questi indicatori si concentrano su tre aspetti diversi:
- L'autonomia del bambino.
- L'interazione con l'ambiente fisico.
- Lo sviluppo sociale.
Fasi dell'infanzia
Per capire come sentono, pensano e agiscono i tuoi figli, è importante conoscere le diverse abilità che sviluppano in ciascuna delle fasi dell'infanzia.
Periodo neonatale
Questa fase inizia con la nascita e termina alla fine del primo mese di vita. Durante questo periodo, i neonati entrano per la prima volta in contatto con il loro ambiente, mostrando abilità come:
- Reagire agli stimoli visivi e uditivi.
- Mostrare le prime espressioni facciali.
- Presentare riflessi primitivi, come la suzione e la presa.
- Compiere movimenti, principalmente con le braccia e le gambe.
Durante questo periodo trascorrono la maggior parte del tempo dormendo e comunicano i loro bisogni fondamentali attraverso il pianto e le espressioni facciali o le smorfie. I loro sensi più sviluppati sono il tatto e l'olfatto, quindi è essenziale che mantengano un contatto stretto con la madre. Il contatto fisico è una parte fondamentale per il loro corretto sviluppo.
Periodo lattante
Ogni giorno, i piccoli acquisiscono nuove abilità e il loro comportamento diventa più complesso. Durante questo periodo, i bambini sviluppano una muscolatura più forte che consente loro di mantenere la testa eretta, girarsi e mettersi sulla schiena, e successivamente sedersi, gattonare o fare i primi passi. Inoltre, iniziano a coordinare le parti del corpo per muoverle simultaneamente e afferrare oggetti.
Man mano che progrediscono in questa fase, cominciano a balbettare ed emettere suoni. Ridono quando vengono accarezzati da persone familiari, ma potrebbero spaventarsi di fronte a sconosciuti. Cominciano anche a portarsi alla bocca vari oggetti, come i giocattoli. Inoltre, in questo periodo, viene introdotta l'alimentazione complementare, generalmente intorno ai 6 mesi.
Prima infanzia
La prima infanzia, che va dal primo al terzo anno di vita, è una fase fondamentale nello sviluppo infantile.
Durante questo periodo, il linguaggio sperimenta un progresso notevole, passando da parole isolate alla costruzione di frasi corte e semplici. Man mano che avanzano in questa fase, i piccoli cominciano a identificare concetti e migliorano la loro capacità di esprimersi in modo più chiaro.
Questa fase è caratterizzata dalla grande curiosità che i bambini provano per tutto ciò che li circonda, il che stimola il loro apprendimento e li motiva a esplorare l'ambiente. Inoltre, coincide con l'inizio della scuola materna, che offre loro nuove opportunità di interagire con altre persone e seguire semplici istruzioni.
Per quanto riguarda la loro autonomia, i piccoli cominciano a essere più indipendenti, come ad esempio nel vestirsi da soli. Fisicamente, la dimensione del corpo e della testa si equilibrano, e la maggior parte raggiunge una tappa importante: il controllo degli sfinteri.
Al termine di questa fase, hanno acquisito funzioni motorie statiche, di movimento e di postura corporea, capacità di fare lavoretti manuali o disegni e di manipolare oggetti.
Periodo prescolare
Questa fase va dai 3 ai 6 anni ed è quando si sviluppa la "Teoria della Mente". In questo processo, i bambini iniziano a comprendere che gli altri hanno pensieri, credenze e motivazioni differenti dai loro.
A livello cognitivo, inizia a emergere il pensiero astratto e l'immaginazione, facilitato sia dalla mielinizzazione cerebrale che da un numero maggiore di interazioni sociali al di fuori dell'ambiente familiare. La mielinizzazione connette diverse aree del cervello, favorendo la combinazione di idee in modo più complesso e astratto. In questo periodo inizia anche ad apparire la paura, che è legata allo sviluppo dell'immaginazione, generalmente manifestandosi inizialmente come una paura irrazionale.
Inoltre, la varietà di interazioni sociali contribuisce a permettere ai bambini di affrontare compiti cognitivi più complessi.
Durante questa fase, i bambini si divertono con giochi di ruolo, come quelli dei supereroi, e cercano di interagire con altri bambini, integrandosi in giochi comuni. Mostrano anche il desiderio di aiutare, adattarsi al loro ambiente, condividere emozioni e evitare pericoli.
Periodo scolastico
Questa fase, che va dai 6 ai 12 anni, segna la transizione tra l'infanzia e l'adolescenza.
Durante questo periodo, i lobi frontali si connettono meglio con altre aree del cervello, migliorando la capacità dei bambini di gestire l'attenzione, prendere decisioni e accettare la disciplina. Inoltre, iniziano a sviluppare la propria autostima e a prendere in considerazione come gli altri li vedono e li considerano.
Il cerchio sociale al di fuori della famiglia diventa sempre più rilevante, facendo emergere la figura dell' “amico” e i bambini iniziano a mettere in discussione le regole familiari. Inoltre, aumentano i comportamenti impulsivi e la ricerca di obiettivi immediati.
A livello motorio, inizia l'apprendimento di abilità più complesse, come andare in bicicletta, migliorando la coordinazione visivo-manuale, il che porta all'emergere della scrittura e della prospettiva, migliorando le proporzioni nei disegni, e dell'orientamento spaziale.
Alla fine di questa fase, iniziano ad apparire i primi segni della pubertà, segnando così l'inizio della fase adolescenziale.
Ogni bambino si sviluppa al proprio ritmo, ma se hai dubbi sul suo progresso, consulta il tuo pediatra.
A cura di Dr. Maria Laura Chiozza e Dr. Virginia Martínez
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